Finalità


La ragion d’essere della nascita dell’associazione Partenia è quella di  aprire le due case, con la loro prestigiosa storia, alla città, nella convinzione che quanto in esse c’è ed è rimasto appartenga sì alla famiglia ma debba essere anche idealmente un bene comune, cittadino ed extracittadino e come tale fruibile da tutti.

La Costituzione

L’Associazioe Partenia è stata inaugurata il 10 ottobre 2014, l’associazione Vaccaj-Cecchi-Picciola è stata costituita con atto pubblico 16.9.2014 tra i fratelli e soci fondatori Giulio Antonio, Myriam e Silvia Cecchi, con finalità statutaria di:

divulgazione, approfondimento, promozione, sostegno, studio e ricerca nell’ambito delle discipline filosofiche, musicali, letterarie, artistiche, storico-sociali e culturali in genere prendendo le mosse dalle opere di Nicola Vaccaj Giuseppe Vaccaj Angiola Picciola Cecchi Claudio Cecchi“. 


L’eredità di tre grandi famiglie

Pesidente Ass. Partenia - Silvia Cecchi
Silvia Cecchi
Presidente dell’associazione


La ragion d’essere della nascita dell’associazione è quella di  aprire le due case, con la loro prestigiosa storia, alla città, nella convinzione che quanto in esse c’è ed è rimasto appartenga sì alla famiglia ma debba essere anche idealmente un bene comune, cittadino ed extracittadino e come tale fruibile da tutti.


Lastoria dell’associazione Partenia prende avvio nel 1797, con l’arrivo a Pesaro della famiglia Vaccaj, dinastia che ha lasciato un segno profondo nel panorama culturale italiano.
Nicola Vaccaj, compositore e amico di Gioachino Rossini, e suo figlio Giuseppe, pittore, politico e senatore del Regno, ne rappresentano le figure più illustri. Il loro destino si intrecciò con quello dei Piccìola quando il letterato Giuseppe Piccìola, curatore delle opere di Giosuè Carducci, sposò Bice Vaccaj.
Non fu solo un’unione familiare, ma un autentico incontro tra mondi intellettuali di straordinario valore.

Questa eredità trovò nuova linfa con l’ingresso della famiglia Cecchi: Angiola Maria Piccìola, nipote di Giuseppe Vaccaj, sposò Gino Cecchi, figlio del celebre esploratore Antonio Cecchi. In questo legame si compone l’armoniosa continuità di tre casate che hanno contribuito a scrivere pagine di storia e cultura.

Oggi, i discendenti di queste famiglie, riuniti nell’Associazione Partenia, custodiscono e rendono accessibile un patrimonio prezioso: documenti, opere d’arte e testimonianze che raccontano una saga di passioni, ingegno e legami indissolubili. Pesaro conserva ancora i segni di questa memoria: dietro un nome, una targa o un palazzo si cela una storia che attraversa secoli, pronta a essere riscoperta da chi sa guardare con occhi attenti.

Foto d’epoca

Famiglia Picciola

Una famiglia di intellettuali e patrioti, il cui esponente più noto, Giuseppe Picciola, fu un letterato, scrittore e insegnante. Originario dell’Istria, si affermò nel mondo accademico e patriottico italiano, curando le opere di Giosuè Carducci e lasciando un’importante eredità culturale.

Famiglia Vaccaj

Illustre famiglia giunta

a Pesaro nel 1797.

Tra i suoi membri più importanti spiccano il compositore Nicola Vaccaj, amico di Gioachino Rossini, e suo figlio Giuseppe, un noto pittore, sindaco, deputato e senatore.

Claudio Cecchi - Famiglia 01 - Provvisiorio

Famiglia Cecchi

Un’importante dinastia che ha dato i natali a figure di spicco come l’esploratore Antonio Cecchi, capitano marittimo che compì spedizioni in Africa Orientale, e il partigiano Claudio Cecchi, che partecipò alla Resistenza a Pesaro.